Posts made in marzo, 2014


WELFARE COME BENE COMUNE

WELFARE COME BENE COMUNE


scritto da il Mar 27, 2014

E’ sul tema dello stato sociale, una delle conquiste più importanti del secolo scorso, che il Comitato Al Lavoro con Brescia invita cittadinanza, operatori sociali, amministratori, organi di informazione, lunedì  7 aprile alle ore 18 presso la Sala Piamarta in via S. Faustino 68 in città.

continua a leggere

Nell’affrontare il dibattito sulle delibere in materia di tassazione, vorrei non si perdesse di vista, come riferimento di carattere generale da tenere sullo sfondo, il fatto che il potere di imposizione tributaria, nel nostro caso dell’ente locale, è funzionalizzato al finanziamento della spesa pubblica e che, conseguentemente, le tasse servono ad assicurare meccanismi di solidarietà e di cooperazione all’interno dello Stato per garantire il funzionamento del sistema di welfare.

continua a leggere

Non condivido la lettura che Fa­bio Rolfi propone della relazione tra cittadini e potere locale.

È vero che la pratica vigente è quella del rapporto diretto tra cittadino ed amministratore sui problemi aperti: questa risulta molto utile all’ammini­stratore che viene a conoscere bene la realtà. Ma gli manca una lettura critica del contesto, una conoscenza delle origini dei problemi e delle conse­guenze di una risposta invece che di un’altra: gli manca la politica intesa come mediazione, come scelta dì priorità, di criteri di giustizia sociale.

continua a leggere

 Questo documento offre alcuni spunti di discussione sulle azioni da intraprendere ovvero monitorare in tema di ambiente,

 Il quadro dei caratteri urbanistici e di governo del territorio è tracciato nelle osservazioni al PGT nel quale si affermano punti centrali:

 

  • Tutela e valorizzazione del patrimonio naturale: preservare l’elevato grado di biodiversità esistente e di contenere qualsiasi forma di antropizzazione che possa minacciare gli ecosistemi presenti.

  • Tutela e valorizzazione dei versanti e delle fasce pedecollinari fortemente segnati dall’antropizzazione e conservare i lembi residuali dell’alta pianura sfuggiti all’espansione urbana; e conservare la varietà degli ecosistemi che anche in questi ambiti costituiscono un valore paesistico ed ambientale rilevante.

  • Rafforzamento delle connessioni ambientali:

  • Riqualificazione del paesaggio agrario che ha caratterizzato il territorio a sud dell’arco collinare e che oggi manifestano criticità e processi di riduzione della qualità paesaggistica ed ecologico-ambientale.

  • Ricostruire il sistema ambientale attraverso la riprogettazione e ricostruzione di un nuovo paesaggio e di un nuovo sistema ambientale in grado di definire una nuova identità dei luoghi ed una nuova collocazione nel sistema urbano di Brescia alla ricerca di un nuovo paesaggio.

  All’interno del quadro così delinato si pongono alcune aree di azione

 

continua a leggere